Sulbiate 27 novembre Letture e recitazione tratti dalle opere della Chick lit, la letteratura per pollastrelle. Donne dai venti ai quarant’anni, l’orologio biologico non conta. Single convinte, innamorate di ritorno, idealiste con la testa fra le nuvole o capitane coraggiose che hanno voltato pagina ad amori sbagliati. Martedì 27, alle 21, nella biblioteca comunale di via Madre Laura 3, saranno di scena le protagoniste della cosiddetta Chick lit. Un genere che, a partire dal celeberrimo Diario di Bridget Jones di Helen Fielding, ha venduto milioni di libri in tutto il mondo, riscuotendo un enorme successo di pubblico non accompagnato, però, da critiche altrettanto lusinghiere. Giada Balestrini, con letture e recitazione, presterà la voce a queste eroine dei giorni nostri. L’appuntamento è presentato dalla Compagnia DelleAli, che, con l’associazione Frogram, cura Letture a’ la page, uno dei filoni di Parole fuori dal comune, micidiale cocktail di letteratura, musica, teatro, poesia e scienza, ideato e miscelato dal Sistema Bibliotecario Vimercatese, con il contributo del Settore Cultura della Provincia di Milano. L’idea di questi reading è quella di proporre, in parole e musica, scrittori di moda, di culto o d’avanguardia. Perché una biblioteca non deve recepire passivamente i libri proposti dal mercato editoriale, ma essere in grado di intuire le tendenze letterarie, magari di prevenirle, cogliendole in anticipo. Ingresso libero. Info: tel. 039-6020355 www.sbv.mi.it/www.sbv.mi.it SCHEDA Chick lit. Espressione inglese che identifica un genere letterario nato negli anni Novanta e rappresentato soprattutto da scrittrici britanniche e statunitensi, che si rivolgono prevalentemente a un pubblico di donne single. A questa corrente appartengono alcuni dei best seller internazionali dell’ultimo ventennio. Nello slang anglosassone, chick è un termine informale per indicare ragazza (da chicken, pollastrella), mentre lit è l’abbreviazione di literature (letteratura). Le opere principali della Chick lit sono Il diario di Bridget Jones, di Helen Fielding, capostipite del genere, Sex and the city, di Candace Bushnell, Manuale di caccia e pesca per ragazze, di Melissa Bank, la serie I love shopping, di Sophie Kinsella, e Il Diavolo veste Prada, di Lauren Weisberger. In Italia si possono citare Un anno di gloria, di Alessandra Casella, Aspirapolvere di stelle, di Stefania Bertola, e Meglio donna che male accompagnata, di Geppi Cucciari.