Wednesday, April 9, 2008

Il marchio del diavolo

Durante i processi di stregoneria la ricerca del
marchio era un atto propedeutico e indispensabile per
la prosecuzione del processo stesso e per 
l'applicazione della tortura.
Quindi all'inizio del processo la strega veniva
denudata e rasata dalla testa ai piedi in modo da
rintracciare sul suo corpo quel marchio che provava
indiscutibilmente il suo patto demoniaco.
Secondo i saggi inquisitori:
- non poteva esistere strega che non avesse fatto un
patto col Diavolo;
- non poteva esistere patto che non fosse segnato
dall'indispensabile marchio.
La ricerca del marchio, se questo non era subito e 
chiaramente individuabile, poteva durare ore, a volte
giorni, nel qual tempo zelanti ed esperti ricercatori
trafiggevano il corpo della vittima, comprese le parti 
più intime, con degli spilloni per individuare e far
risaltare il segno nascosto. 
Si supponeva che il patto col Diavolo potesse essere
stipulato in varie occasioni, per esempio nel corso di
particolari cerimonie solenni notturne, alle quali
partecipavano streghe e aspiranti tali. 
Nel corso di queste cerimonie le streghe evocavano il Diavolo
e lo onoravano uccidendo neonati e bevendo il loro sangue.
Però la maggior parte degli autori riteneva che le cose
avvenissero in altro modo e che fosse il Diavolo a scegliere
e adescare la donna (o l'uomo) con cui stipulare il patto,
secondo una procedura abbastanza convenzionale:
di solito il Diavolo assumeva l'aspetto di un bel giovane,
molto elegante, e appariva alla candidata strega adescandola
con l'offerta di appetitose ricompense, concessione di poteri
personali o promesse di travolgenti appagamenti sessuali,
cosa quest'ultima assai apprezzata e gradita da parte
delle donne di una certa età e sole al mondo.
La candidata doveva ripudiare la fede cristiana, sputando
e calpestando un crocifisso o altra immagine sacra.
La strega veniva poi ribattezzata nel nome di Satana  
e gli rendeva omaggio baciandogli il sedere.  
Qualche volta (non tutti concordano) la strega riceveva
in dono una moneta, destinata a trasformarsi in una
pietra inutile, non appena il patto fosse stato concluso.
Il patto veniva redatto e sottoscritto col sangue su
di una pergamena vergine e conteneva una dichiarazione
formale del seguente tenore: "Mi impegno a ricompensare
il mio signore Satana, tra venti anni, di tutti i doni
che Egli mi farà. Con questo patto gli concedo il mio corpo
e la mia anima di cui potrà disporre a suo piacimento".
Infine la nuova strega riceveva dal Diavolo un marchio
in un punto ben nascosto del corpo: in genere nelle
parti intime, ma non sempre. Il marchio poteva consistere
nella particolare disposizione di alcuni nei, un segno
sulla pelle a forma di una zampa di pollo, oppure il cosiddetto 
"occhio del Diavolo", che consisteva in uno speciale neo
nella parte interna di una coscia, in prossimità della vagina.
Il marchio poteva anche essere invisibile e consistere in una
piccola parte dell'epidermide resa insensibile al dolore
e non sanguinante se trafitta. In determinate occasioni,
al fine di individuare comunque il marchio, furono usati
particolari spilloni con punta rientrante quando erano premuti
sul corpo della vittima. In questo caso la mancanza di dolore
era interpretata come chiaro segno dell'esistenza del marchio.
Tali spilloni con punta retrattile furono inventati,
all'inizio del Seicento, dal medico inglese Hopkins per facilitare
il lavoro degli inquisitori. Alcuni testi, riferiti alle streghe
nostrane, affermavano che dopo un iniziale consenso al patto,
il Diavolo portava la donna in volo al Grande Noce di Benevento,
sotto il quale riceveva il giuramento della nuova adepta.
Qualche volta il Diavolo esagerava. Nel 1657, sul corpo di
Janet Bruce, una strega scozzese, gli attenti ricercatori di marchi
ne trovarono quattro. Diventata strega a tutti gli effetti,
la nuova adepta aveva la facoltà di invocare il Diavolo, o altri
demoni, e ricevere precise istruzioni e sostegno nell'operare malefici,
comporre pozioni e unguenti diabolici e apprendere formule segrete
e simboli magici.
Posted by arianna.pinton in 12:41:52
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