Wednesday, October 8, 2008

Un successo l’inaugurazione della mostra Patong alle Scuderie

Un evento per la città. Sabato scorso nelle Scuderie di Villa d’Adda Borromeo è stata inaugurata ufficialmente la mostra Patong, organizzata in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta di Milano. Il nastro è stato tagliato alla presenza di quasi duecento persone, «segno inequivocabile della sete di cultura che c’è nel nostro territorio brianteo» ha commentato Gigi Ponti, assessore all’attuazione della nuova provincia, invitato al vernissage assieme a Massimo Zanello, assessore alle Culture identità autonomie della Lombardia, e a Gabriele Mazzotta. Soddisfazione espressa dal sindaco Marco Rocchini, che ha promesso che il prossimo passo sarà il restauro della villa comunale.L’assessore alla cultura Vittorio Perrella, vero ideatore dell’iniziativa, ha invitato a spiegare i segreti delle splendide sculture gli esperti del Museo delle culture di Lugano, della cui collezione le opere sono un fiore all’occhiello.

L’allestimento presenta per la prima volta al pubblico italiano una selezione di capolavori di scultura lignea dei popoli del Borneo, con 39 opere di grande valore etnografico e artistico, realizzate prima della seconda guerra mondiale. Le opere si suddividono in due grandi sezioni: le sculture di maggiori dimensioni raffigurano antenati, sacerdoti e spiriti, pali antropomorfi per i sacrifici ed elementi architettonici scolpiti con motivi zoomorfi; gli oggetti di dimensioni più contenute, della cultura materiale dei popoli dayak, quali un porta-neonato ba’, uno scudo kelebit e quattro bastoni magici da caccia tuntun. Tutte fanno parte della collezione dell’artista ticinese Serge Brignoni, costituita da circa 650 elementi, provenienti da Oceania e Indonesia.
La mostra è un osservatorio privilegiato per ricostruire una civiltà di grande importanza storica e artistica, con esemplari di valore assoluto nel mercato dell’arte etnografica contemporaneo.

Orari di apertura: da martedì a venerdì 14-18; sabato e domenica 10-18. Visite guidate: tel. 02-86912297 (apertura per le scuole al mattino solo su prenotazione). Scuderie della Villa Borromeo d’Adda, ingresso da largo Vela. Informazioni: tel. 02-54913.

Arianna Pinton

Posted by arianna.pinton at 13:21:41 | Permalink | Comments (2)

Wednesday, October 1, 2008

Le prospettive future. Intervista a Gigi Ponti

Commenta così Gigi Ponti, assessore all’attuazione della provincia di Monza e Brianza, il successo di partecipazione e coinvolgimento dei Comuni: «Ville Aperte è un vero e proprio evento per la Brianza. Le ville storiche costituiscono un patrimonio di valore che contribuisce a costruire una rete culturale inedita per il territorio della nuova provincia». 

La prossima primavera si svolgeranno le elezioni e vi saranno inevitabili cambiamenti. Qual è l’eredità per chi sarà chiamato a governare la nuova provincia?

«Tutte le iniziative come questa che riscuotono grande attenzione da parte dei cittadini vanno portate avanti. Quindi sono convinto che anche Ville aperte non sarà accantonata, anzi. In questi anni abbiamo lavorato proprio per fare in modo di preparare una “dote” organizzativa che funzioni bene anche in futuro e a ciò abbiamo destinato importanti risorse che resteranno a disposizione di tutti. Inoltre c’è il tema dei distretti culturali evoluti, pensati allo scopo di competere per l’innovazione, la crescita e l’occupazione, che hanno durata pluriennale e che quindi proseguiranno anche nella prossima amministrazione provinciale almeno per due anni, in modo da garantire un po’ di continuità. I cittadini devono comunque essere attenti e valutare bene, perché la riunione in una provincia nuova porterà cambiamenti, anche se credo che saranno certamente in senso positivo». 

Quest’anno la manifestazione ha registrato un nuovo incremento di visitatori e un coinvolgimento crescente dei Comuni che hanno aderito. Come si potrebbe trasformare il successo di un’unica giornata in un indotto turistico costante, esteso a tutto l’anno?

«Ville aperte è l’occasione principale per accendere tutte le luci della ribalta sull’intero patrimonio di dimore storiche. Poi durante l’anno organizziamo altre manifestazioni che via via coinvolgono alcune ville. Mi riferisco in particolare a Notturni in Villa, rassegna che propone momenti di danza, musica, teatro in quattro o sei diversi parchi o giardini storici e che hanno già attirato migliaia di spettatori proprio grazie anche al fascino delle ambientazioni. Esistono poi iniziative culturali di sistema, come il percorso barocco e quello neoclassico, che mettono in relazione il patrimonio della provincia altrimenti disseminato e isolato in numerosi Comuni. L’obiettivo è di riuscire a far percepire questa area di sistema perché puntiamo, anche se ci vorrà tempo, a un sistema turistico efficiente della Brianza. A questo proposito lavoriamo costantemente e un esempio è la costituzione di una I.a.t. (Informazioni e accoglienza turistica n.d.r.) proprio nel cuore di Monza». 

Le cose di cui è più soddisfatto di Ville Aperte?

«Ho apprezzato moltissimo vedere quanta gente si sia spostata per visitare le dimore. Gente di Cesano era a Vimercate e amici di Monza erano a Giussano e Nova Milanese. Questo è uno degli obiettivi: far muovere la gente per conoscere e apprezzare il patrimonio. E poi l’organizzazione: l’ottimo staff di persone che ha lavorato un anno intero alla preparazione di questa giornata e la meravigliosa partecipazione di tanti volontari appassionati e giovani guide».

Arianna Pinton


Posted by arianna.pinton at 12:41:09 | Permalink | Comments (1) »

Grandioso successo di partecipazione per Ville Aperte in Brianza 2008

E’ stato un vero trionfo. Complice una straordinaria giornata illuminata da un caldo sole, domenica scorsa ha registrato un successo di partecipazione l’edizione 2008 di Ville Aperte in Brianza, la manifestazione organizzata nella nuova provincia di Monza e Brianza in occasione delle Giornate europee del patrimonio. Nonostante la concomitanza con siti aperti per l’occasione in tutta Italia, il nostro territorio ha attirato migliaia di persone, anche da fuori provincia e regione.

Sono i numeri a parlare chiaro: quest’anno sono intervenuti oltre 16mila visitatori, con 3600 persone paganti in più rispetto all’edizione del 2007. A fare la parte del leone è stata la Villa Reale di Monza, che ha proposto la visita agli appartamenti reali appena restaurati: i 1300 posti a disposizione sono stati esauriti già nelle prime giornate di prenotazioni, tanto che il Comune ha deciso di proseguire l’iniziativa per altre due giornate. Anche Villa Greppi di Monticello Brianza ha indetto un’altra data di apertura fissata per domenica prossima, il 5 ottobre.

Tra i luoghi che hanno registrato il record di presenze spicca la neo restaurata Villa Gallarati Scotti di Oreno di Vimercate, che detiene il record di visitatori a un sito nuovo: è stata infatti vista da 1063 persone. Seconda nella classifica delle new entry è Villa Boffi di Giussano con 1060 visitatori. Grande entusiasmo anche per Villa Taverna a Canonica di Triuggio, terza nella classifica dei siti aperti quest’anno, che ha contato 908 visitatori. Notevole anche l’afflusso a Villa Mirabello nel cuore del parco di Monza, anch’essa aperta al suo debutto, che ha accolto nelle sue sale circa 400 persone.

La sesta edizione ha coinvolto 27 Comuni per un’offerta complessiva di 57 luoghi visitabili, di cui 42 con visite guidate. Tra questi hanno aderito anche alcune chiese e conventi grazie ai tanti sacerdoti sensibili all’arte. Per l’occasione sono stati organizzati 41 eventi collaterali, e complessivamente sono state 300 le persone coinvolte nell’organizzazione, di cui 100 guide turistiche.

A commentare la soddisfazione delle pubbliche amministrazioni coinvolte per il tutto esaurito è Gigi Ponti, assessore all’attuazione della provincia di Monza e Brianza: «Le presenze di domenica parlano di un successo straordinario per la nuova provincia di Monza e Brianza: 14mila visitatori hanno ri-scoperto la Brianza, che non è solo un luogo di lavoro, di fabbriche, di imprenditori, ma è anche una terra bella, preziosa e prestigiosa che sa far splendere i propri gioielli fondendo arte, natura e cultura».

A giudicare dai numeri non solo la manifestazione è riuscita a trasmettere il messaggio, ma ha anche centrato l’obiettivo di convincere il pubblico a considerarla un appuntamento tradizionale. Se infatti le nuove aperture hanno fatto la differenza rispetto all’anno scorso in termini di incrementi percentuali assoluti, i dati relativi parlano anche di un numero consolidato di visitatori nei siti già presenti nelle scorse edizioni. A conferma che l’iniziativa ha ormai un proprio pubblico affezionato giovane tra i 25-40 anni.

Arianna Pinton


Posted by arianna.pinton at 12:35:56 | Permalink | No Comments »

Monday, November 19, 2007

Clelia Grillo Borromeo Arese. Un salotto letterario settecentesco tra arte, scienza e politica

Cesano Maderno dal 29 novembre al 1 dicembre Cesano Maderno ospita nelle sale di Palazzo Arese Borromeo il convegno Clelia Grillo Borromeo Arese. Un salotto letterario settecentesco tra arte, scienza e politica. Clelia Grillo (1684-1777), erede della grande casata genovese-romana e sposa di Giovanni Benedetto Borromeo Arese, fu una raffinata intellettuale, promotrice di istituzioni culturali e scientifiche, amica personale di scienziati e uomini di cultura. E’ una grande occasione per fare il punto sul fascino di una donna colta e raffinata, originale in politica come negli atteggiamenti personali e culturali nella Lombardia del Settecento austriaco e ammirata anche nelle più importanti città d’Europa. A lei si deve il progetto di un’accademia scientifico letteraria e l’invenzione di un originale museo scientifico e tecnologico in quelle stesse stanze di Palazzo Arese Borromeo in cui si svolgerà il convegno. Il convegno di tre giorni è coordinato dai professori Andrea Spiriti, critico d’arte e docente dell’Università degli Studi dell’Insubria, Dario Generali, ISPF-CNR di Milano, ed Ezio Vaccari, docente dell’Università degli Studi dell’Insubria. Parteciperanno docenti e studiosi provenienti da Istituti e atenei nazionali e internazionali: Centro Studi “Alexandre Koyré” di Parigi, Edizione Nazionale delle Opere di Antonio Vallisneri, Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento Meridionale di Napoli, ISPF-CNR di Milano, Istituto Storico Lucchese, Università Cattolica di Milano, Università degli Studi di Bari, Università degli Studi di Bologna, Università degli Studi di Genova, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Trento, Università degli Studi di Udine, Società Umanitaria di Milano. “Questa iniziativa - aggiunge Gigi Ponti, Assessore delegato all’attuazione della Provincia di Monza e Brianza - trova il sostegno della nuova provincia all’interno di una progettualità che prevede l’attivazione di reti sul territorio per proporre eventi di qualità. In questo caso la collaborazione tra il Comune di Cesano Maderno e l’Università dell’Insubria ha permesso la realizzazione di un Convegno di sicuro interesse per ricostruire un pezzo di storia del nostro territorio ripercorrendo la vita di Clelia Grillo Borromeo Arese, un personaggio affascinante che i cittadini potranno imparare a conoscere. Un tassello in più per ricostruire la memoria storica della nostra Brianza e rafforzare l’identità della nuova provincia”. L’evento, per la sua importanza e per le caratteristiche che contraddistinguono questa figura di donna intellettuale così moderna e all’avanguardia, ha ricevuto anche il patrocinio del Ministero per i Diritti e le Pari Opportunità. Info: Ufficio Cultura, tel. 0362 513455, cultura.turismo@comune.cesano-maderno.mi.it www.comune.cesano-maderno.mi.it
Posted by arianna.pinton at 13:47:23 | Permalink | No Comments »