Monday, December 17, 2007

Premio Lissone 2007, il grande ritorno

Lissone, fino al 27 gennaio. Sulla linea delle prestigiose edizioni storiche degli anni Cinquanta e Sessanta, è tornato anche quest’anno il Premio Lissone, concorso di arte contemporanea, dal 2006 a cadenza biennale in alternanza con il Premio Lissone Design. Il Premio Lissone si prefigge l’obiettivo di sostenere e sviluppare la creatività dei giovani artisti, offrendo loro un’importante vetrina nonché una stimolante occasione di confronto a livello internazionale. L’edizione 2007 intende connotarsi di una veste maggiormente europea: quest’anno sono tre (nello specifico Grecia, Francia e Svizzera) i Paesi coinvolti oltre all’Italia. A questo si aggiunge, oltre alla rilevante collaborazione con il Parlamento Europeo - Direzione di Milano, la qualificante adesione dei due Consolati Generali di Svizzera e di Grecia a Milano e del Centre culturel français, i quali si sono fin da subito interessati all’iniziativa, decidendo di concedere il loro patrocinio. Come afferma l’assessore alla Cultura, identità e tradizioni locali Daniela Ronchi, “La collaborazione con istituzioni che operano a livello internazionale è fondamentale per poter sviluppare e incrementare le relazioni del Museo d’arte contemporanea della città a livello sovranazionale. La sede museale lissonese, sia mediante il Premio Lissone Design (in occasione del quale sono giunti nel 2006 ben 238 progetti provenienti da 22 paesi di 3 continenti), sia attraverso il Premio Lissone di pittura, intende qualificarsi come centro dinamico e aggiornato sugli sviluppi delle ricerche artistiche contemporanee all’interno della nuova Provincia di Monza e Brianza”. 12 in totale gli artisti partecipanti al Premio Lissone 2007: Giovanni Cavaliere, Socrates Fatouros, Oscar Giaconia, Eleni Kamma, Christian Kathriner, Alessandra Mancini, Luca Mengoni, Matteo Montani, Marco Neri, NinaPapaconstantinou, Emilie Satre e Stefan Sulzberger. L’elevata qualità dei lavori in concorso è garantita dalla commissione inviti, quest’anno rappresentata da sei direttori di istituzioni museali europee dedicate all’arte contemporanea: per la Grecia Anna Kafetsi, direttrice del Museo Nazionale d’Arte Contemporanea di Atene; per la Svizzera, Marco Franciolli, Direttore del Museo Cantonale d’Arte di Lugano; per la Francia Sophie Kaplan, direttrice del Centre Rhénan d’art contemporain di Altkirch; per l’Italia Marco Pierini, direttore del palazzo delle Papesse di Siena, Ludovico Pratesi, Direttore del Centro Arti visive Pescheria di Pesaro e Maria Cristina Rodeschini, direttrice d’Istituto della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. La giuria selezionerà tra le opere partecipanti il vincitore del Premio Lissone 2007 consistente in un premio acquisto di 6 mila euro, che permetterà in tal modo di arricchire la Collezione permanente del Museo della Città. Al premio acquisto si affiancheranno inoltre tre premi stima di € 1.500 ciascuno, da assegnare ad altrettanti artisti, in segno di riconoscimento e di augurio per l’attività artistica futura. La cerimonia pubblica di inaugurazione e premiazione ha luogo venerdì 14 dicembrealle ore 18.00 presso il Museo d’Arte contemporanea di Lissone. Tutte le opere in concorso rimarranno esposte presso la sede museale fino al prossimo 27 gennaio 2008 in concomitanza con la mostra Giorgio de Chirico e Alberto Savinio. Colloquio. Il premio gode del contributo e il patrocinio di Regione Lombardia e del patrocinio di Provincia di Milano - Progetto Monza e Brianza, Consolato Generale di Svizzera, Consolato Generale di Grecia, Centre Culturel Français di Milano. Info: Museo d’arte contemporanea, viale Padania 6 tel 039 2145174 fax 039 461523 museo@comune.lissone.mi.it www.comune.lissone.mi.it
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Wednesday, November 21, 2007

Forme dal silenzio

Lissone 24 novembre. La Galleria Grasch presenta Forme dal Silenzio, mostra di sculture di Alessandro Sala e documentari di Alessandro Cermesoni. La vernice è in calendario sabato 24, alle ore 21, con l’introduzione critica di Cristina Vicamini. L’arte di Alessandro Sala vive della natura: dei legni e dei sassi plasmati dagli elementi, della materia del cosmo e delle sue leggi di trasformazione e di continuità. Le sue sculture rivelano forme antropomorfe dentro tronchi contorti, visi scavati dal tempo in legni consumati, teatri di sentimenti in composizioni di pietre, ferro, vento. Grotteschi, sentimentali, commossi, questi totem creati dalla natura e ri-creati da Sala stimolano la capacita di visione dello spettatore, e invitano ad oltrepassare l’apparenza delle cose per giungere alla loro essenza, e a ciò verso cui essa rimanda. La sua arte è riconoscere la forma nell’informe, ridare poesia all’abbandono, ritrovare l’uomo nella natura. Dice Sala: “Affido i sogni al vento che li faccia suoi. Affido i desideri al fiume che li porti ovunque. Affido i bisogni al fuoco che ne faccia cenere. Affido gli istinti alla terra che li renda muti come sassi. Affido il mio cuore al vento, al fiume, al fuoco ed alla terra, che viva nel loro silenzio”. Cattura la nascita delle sculture di Sala il collaboratore Alessandro Cermesoni, con immagini e filmati in sintonia con il sentire creativo dell’artista. La serata si apre con un aperitivo e la cena Fumé, dedicata al legno che affumica il cibo, in tema con la mostra. La mostra sarà poi visitabile fino al 14 dicembre, dalle 20 alle 24, con ingresso libero. Galleria Grasch, via Monza 13. Info: cell. 349-7732699 grasch@lifegate.it www.associazioni.milano.it/grasch 
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Monday, November 19, 2007

I Colori del silenzio

Albiate dal 24 novembre al 2 dicembre Apre I colori del silenzio, la mostra personale del pittore triuggese Antonio D’Alessandro. Antonio D’Alessandro nasce nel 1938 in provincia di Foggia. Nel 1952 si trasferisce in provincia di Brescia e il giovane artista trova nella bellezza del paesaggio gardesano lo stimolo per iniziare il suo iter pittorico, trasferendo sulle tele le sensazioni che prova di fronte a tanto rigoglio. Nel 1954 si trasferisce a Lissone sotto la guida del maestro Gino Meloni, dove frequenta la scuola della Famiglia artistica di Lissone, segue per circa dieci anni dei corsi di storia dell’arte, pittura, scultura, nudo e grafia. Nei primi anni ‘80 torna a Lissone, dove la Galleria D’Angelo espone le sue opere per svariati anni, e che farà della sua pittura a Lissone e altrove, un punto fermo dell’Arte figurativa moderna, dal 1997 si trasferisce a Triuggio dove vive e lavora. Dopo di che e’ tutto un susseguirsi di mostre personali e collettive scrupolosamente selezionate e sempre foriere di lusinghieri successi. Ultimamente D’Alessandro è stato selezionato con altri undici maestri operanti nell’area monzese nel periodo post bellico, per celebrare il bicentenario dell’apertura del Parco di Monza. Questa importante mostra è itinerante ed è stata ospitata in varie sedi comunali della Brianza. Inaugurazione: 24 novembre alle ore 18; sarà presente il critico Giuseppe Casiraghi. Orari: da martedì a domenica 10-12 e 15-19. Villa Campello, via Salvatori 1. Info: www.comune.albiate.mi.it www.artista-antoniodalessandro.it
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Wednesday, October 31, 2007

Le forme e le azioni

Lissone

fino al 5 novembre

Le trasformazioni che hanno cambiato Lissone negli ultimi 50 anni nelle testimonianze visive di Fulvio Bernasconi. Nato a Binago nel 1924, si trasferì nel 1938 a Lissone, dove risiede tuttora. Da sempre appassionato di fotografia, ha saputo raccogliere in tanti anni di attività un ampio e prezioso repertorio di immagini dei luoghi più significativi del territorio lissonese e brianzolo. Ha partecipato a varie mostre collettive conseguendo numerosi riconoscimenti, fino alla sua prima personale organizzata a Palazzo Terragni nel 2005. Le immagini, accuratamente selezionate all’interno di un ricco archivio, favoriscono il confronto: il bianco e nero, contrapposto al colore, invita il visitatore a cogliere l’appartenenza a mondi diversi di due universi antitetici, uniti e separati allo stesso momento dal trascorrere del tempo. 

Orari: da martedì a venerdì  9.30–12.30 e 14–18.30; sabato 9.30–12.30 e 14–17.30. 

Biblioteca civica, piazza IV Novembre 2.

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Paesaggi umani di Caraccio

Lissone

fino al 4 novembre

Il ritorno in Italia di Francesco Caraccio, pittore e scultore legato a Lissone, che lo ha accolto dagli anni della sua giovinezza artistica fino a quelli della maturità. Dopo una lunga parentesi all’estero, Caraccio, pittore di paesaggi umani, dai volti inquieti e dall’esistenza incerta, torna ad esporre con una retrospettiva che ripercorre le principali tappe degli ultimi quindici anni della sua poetica. In mostra cinquanta opere tra tele, legno, carte e dipinti su cartone. Orari: martedì, mercoledì e venerdì 15-19; giovedì 15-23; sabato e domenica 10-12 e 15-19. Ingresso libero. Museo d’arte contemporanea, viale Padania 6.

Info: tel. 039-2145174 museo@comune.lissone.mi.it

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Colloquio tra Giorgio De Chirico e Alberto Savinio

Lissone

fino al 27 gennaio

Un ruolo di primo piano nell’arte del ‘900 va attribuito ai due fratelli Giorgio (1888-1978) e Andrea De Chirico, noto come Alberto Savinio (1891-1952), due figure singolari di una cultura aristocratica che coltivò interessi culturali ampi, cimentandosi nella musica, nella letteratura e nell’arte. Gli obiettivi dei due fratelli dopo un percorso di formazione parallelo nel 1912 si differenziarono, individuando ciascuno una propria strada: la pittura per Giorgio, la musica e la letteratura per Andrea, che assunse lo pseudonimo di Alberto Savinio proprio per non generare confusioni. 

Dopo varie esperienze, nel 1925 Savinio ritornò alla pittura con una intensità particolare, senza pretese di confrontarsi con il fratello che nel frattempo si era già costruito un curriculum prestigioso, ma sicuro di possedere qualità e idee da proporre in ambito europeo.
La mostra che la Città di Lissone ha voluto per promuovere ulteriormente il proprio museo, per dare continuità alla presentazione degli artisti che hanno partecipato allo storico Premio Lissone - la presenza di de Chirico, seppure fuori concorso, è documentata nell’edizione del 1952 - e per presentare una sua piccola opera recentemente acquisita per la Collezione, mette a “colloquio” i due fratelli attraverso la loro produzione pittorica, mutuando il titolo da un lavoro di Savinio del 1932 che rappresenta Oreste e Pilade in una composizione che si fa eco dell’opera di entrambi gli artisti.  

La mostra si compone di una settantina di opere (in larga parte dipinti, ma anche disegni) lungo un percorso temporale che tocca praticamente tutta la ricerca da loro condotta, riservando particolare attenzione, oltre che ad opere note, a dipinti e disegni inediti o da molto tempo non presentati in pubblico. 

Grande è la disponibilità riscontrata da parte di qualificati collezionisti italiani che hanno aderito alle richieste di prestito, mostrando apprezzamento per l’attività che il Museo di arte contemporanea di Lissone ha sviluppato nella sua breve storia, che allinea, fra le altre, esposizioni dedicate a Le Corbusier, Le vie dell’avan-guardia, Antoni Tàpies, Valerio Adami.  

Curata da Luigi Cavadini, direttore artistico del Museo d’arte contemporanea di Lissone, e da Silvia Pegoraro, storica dell’arte che si sta occupando da tempo dei fratelli de Chirico, la rassegna, in programma a partire dal 28 ottobre al 27 gennaio, sarà accompagnata da un catalogo edito da Silvana editoriale, introdotto dai testi dei curatori e  con la riproduzione a colori di tutte le opere in mostra.Orari: tutti i giorni 10-12 e 15-19; giovedì 15-23. Chiuso il lunedì. Ingresso 6 euro, ridotto 3 euro. Museo d’Arte Contemporanea, viale Padania 6 (Stazione F.S.). Visite guidate per scuole e gruppi su prenotazione.

Info: tel. 039-2145174 museo@comune.lissone.mi.it  www.uessearte.it

Arianna Pinton

 

 


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Thursday, October 18, 2007

Le case degli dei

Lissone

fino al 21 ottobre

I progetti esposti presentano la ricerca per le Case dei 12 dei del Monte Olimpo iniziata alla fine del 1995 con l’intenzione di indagare l’organizzazione spaziale, la forma e l’espressione di una casa per un dio, componendo forme platoniche e poliedriche nello spazio con riferimenti di tipo allegorico e associativo. La vita e l’opera di Panos Koulermos (Cipro, 1933 – Carolina del Nord 1999) sono la dimostrazione del suo costante interesse nella ricerca teorica, nell’insegnamento e nella progettazione, tre aree di base che egli considera inseparabili per la vera pratica dell’architettura. Koulermos ha coltivato per tutta la vita un profondo interesse per l’architettura razionale italiana e per l’eredità classica. 

Orari: venerdì:  15-19; sabato-domenica 10-12 e 15-19; tutti i giovedì fino alle ore 23. Museo d’arte contemporanea, viale Padania 6.

Info: <+M_VI_CHIARO>tel. 039-2145174 www.comune.lissone.mi.it

Tratto da ViviBrianza, Il Cittadino del 18 ottobre 2007

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Canti e balli e altri sollazzi per Brianza Classica

Lissone

21 ottobre

Brianza classica 2007

Avrà luogo domenica 21 il secondo appuntamento della quinta edizione di Brianza Classica. La ormai nota rassegna musicale propone quest’anno 15 concerti dedicati alla musica da camera per danza di tutte le epoche. Direttore artistico della rassegna è anche quest’anno il m° Giorgio Matteoli, ideatore e fondatore del festival, presidente della EarlyMusic Italia, docente di flauto dolce presso il conservatorio di Bolzano, violoncellista e direttore d’orchestra. La rassegna proseguirà nei comuni di Giussano, Brugherio, Nova Milanese, Villasanta, Robbiate, Lomagna, Vedano al Lambro, Monza, Lesmo, Cremella, Albiate e Monticello Brianza. 

Dopo aver dedicato il primo appuntamento al favoloso mondo dell’operetta, la rassegna propone a Lissone un programma di rara esecuzione, intitolato Canti e balli ed altri sollazzi, dedicato a canti, suoni e balli del Trecento fiorentino ispirati al Decameron di Giovanni Boccaccio. Lo spettacolo avrà come protagonisti i musicisti dell’Ensemble Dramsam, accompagnati dalle danzatrici del gruppo Tripudium Mundi, che sapranno arricchire con emozionanti suggestioni coreografiche, l’esecuzione di pagine rare e di indubbio valore culturale. Ore 17, Palazzo Terragni. L’ingresso ai concerti è gratuito.

Arianna Pinton


È necessaria la prenotazione: cell. 393-9321818 335-5461501 brianzaclassica@tiscali.it

Tratto da ViviBrianza, Il Cittadino del 18 ottobre 2007


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