Monday, December 17, 2007
Wednesday, November 21, 2007
Forme dal silenzio
Monday, November 19, 2007
I Colori del silenzio
Wednesday, October 31, 2007
Le forme e le azioni
Lissone
fino al 5 novembre
Le trasformazioni che hanno cambiato Lissone negli ultimi 50 anni nelle testimonianze visive di Fulvio Bernasconi. Nato a Binago nel 1924, si trasferì nel 1938 a Lissone, dove risiede tuttora. Da sempre appassionato di fotografia, ha saputo raccogliere in tanti anni di attività un ampio e prezioso repertorio di immagini dei luoghi più significativi del territorio lissonese e brianzolo. Ha partecipato a varie mostre collettive conseguendo numerosi riconoscimenti, fino alla sua prima personale organizzata a Palazzo Terragni nel 2005. Le immagini, accuratamente selezionate all’interno di un ricco archivio, favoriscono il confronto: il bianco e nero, contrapposto al colore, invita il visitatore a cogliere l’appartenenza a mondi diversi di due universi antitetici, uniti e separati allo stesso momento dal trascorrere del tempo.
Orari: da martedì a venerdì 9.30–12.30 e 14–18.30; sabato 9.30–12.30 e 14–17.30.
Biblioteca civica, piazza IV Novembre 2.
Paesaggi umani di Caraccio
Lissone
fino al 4 novembre
Il ritorno in Italia di Francesco Caraccio, pittore e scultore legato a Lissone, che lo ha accolto dagli anni della sua giovinezza artistica fino a quelli della maturità. Dopo una lunga parentesi all’estero, Caraccio, pittore di paesaggi umani, dai volti inquieti e dall’esistenza incerta, torna ad esporre con una retrospettiva che ripercorre le principali tappe degli ultimi quindici anni della sua poetica. In mostra cinquanta opere tra tele, legno, carte e dipinti su cartone. Orari: martedì, mercoledì e venerdì 15-19; giovedì 15-23; sabato e domenica 10-12 e 15-19. Ingresso libero. Museo d’arte contemporanea, viale Padania 6.
Info: tel. 039-2145174 museo@comune.lissone.mi.it
Colloquio tra Giorgio De Chirico e Alberto Savinio
Lissone
fino al 27 gennaio
Un ruolo di primo piano nell’arte del ‘900 va attribuito ai due fratelli Giorgio (1888-1978) e Andrea De Chirico, noto come Alberto Savinio (1891-1952), due figure singolari di una cultura aristocratica che coltivò interessi culturali ampi, cimentandosi nella musica, nella letteratura e nell’arte. Gli obiettivi dei due fratelli dopo un percorso di formazione parallelo nel 1912 si differenziarono, individuando ciascuno una propria strada: la pittura per Giorgio, la musica e la letteratura per Andrea, che assunse lo pseudonimo di Alberto Savinio proprio per non generare confusioni.
Dopo varie esperienze, nel 1925 Savinio ritornò alla pittura con una intensità particolare, senza pretese di confrontarsi con il fratello che nel frattempo si era già costruito un curriculum prestigioso, ma sicuro di possedere qualità e idee da proporre in ambito europeo.
La mostra che la Città di Lissone ha voluto per promuovere ulteriormente il proprio museo, per dare continuità alla presentazione degli artisti che hanno partecipato allo storico Premio Lissone - la presenza di de Chirico, seppure fuori concorso, è documentata nell’edizione del 1952 - e per presentare una sua piccola opera recentemente acquisita per la Collezione, mette a “colloquio” i due fratelli attraverso la loro produzione pittorica, mutuando il titolo da un lavoro di Savinio del 1932 che rappresenta Oreste e Pilade in una composizione che si fa eco dell’opera di entrambi gli artisti.
La mostra si compone di una settantina di opere (in larga parte dipinti, ma anche disegni) lungo un percorso temporale che tocca praticamente tutta la ricerca da loro condotta, riservando particolare attenzione, oltre che ad opere note, a dipinti e disegni inediti o da molto tempo non presentati in pubblico.
Grande è la disponibilità riscontrata da parte di qualificati collezionisti italiani che hanno aderito alle richieste di prestito, mostrando apprezzamento per l’attività che il Museo di arte contemporanea di Lissone ha sviluppato nella sua breve storia, che allinea, fra le altre, esposizioni dedicate a Le Corbusier, Le vie dell’avan-guardia, Antoni Tàpies, Valerio Adami.
Curata da Luigi Cavadini, direttore artistico del Museo d’arte contemporanea di Lissone, e da Silvia Pegoraro, storica dell’arte che si sta occupando da tempo dei fratelli de Chirico, la rassegna, in programma a partire dal 28 ottobre al 27 gennaio, sarà accompagnata da un catalogo edito da Silvana editoriale, introdotto dai testi dei curatori e con la riproduzione a colori di tutte le opere in mostra.Orari: tutti i giorni 10-12 e 15-19; giovedì 15-23. Chiuso il lunedì. Ingresso 6 euro, ridotto 3 euro. Museo d’Arte Contemporanea, viale Padania 6 (Stazione F.S.). Visite guidate per scuole e gruppi su prenotazione.
Info: tel. 039-2145174 museo@comune.lissone.mi.it www.uessearte.it
Arianna Pinton
Thursday, October 18, 2007
Le case degli dei
Lissone
fino al 21 ottobre
I progetti esposti presentano la ricerca per le Case dei 12 dei del Monte Olimpo iniziata alla fine del 1995 con l’intenzione di indagare l’organizzazione spaziale, la forma e l’espressione di una casa per un dio, componendo forme platoniche e poliedriche nello spazio con riferimenti di tipo allegorico e associativo. La vita e l’opera di Panos Koulermos (Cipro, 1933 – Carolina del Nord 1999) sono la dimostrazione del suo costante interesse nella ricerca teorica, nell’insegnamento e nella progettazione, tre aree di base che egli considera inseparabili per la vera pratica dell’architettura. Koulermos ha coltivato per tutta la vita un profondo interesse per l’architettura razionale italiana e per l’eredità classica.
Orari: venerdì: 15-19; sabato-domenica 10-12 e 15-19; tutti i giovedì fino alle ore 23. Museo d’arte contemporanea, viale Padania 6.
Info: <+M_VI_CHIARO>tel. 039-2145174 www.comune.lissone.mi.it
Tratto da ViviBrianza, Il Cittadino del 18 ottobre 2007
Canti e balli e altri sollazzi per Brianza Classica
Lissone
21 ottobre
Brianza classica 2007
Avrà luogo domenica 21 il secondo appuntamento della quinta edizione di Brianza Classica. La ormai nota rassegna musicale propone quest’anno 15 concerti dedicati alla musica da camera per danza di tutte le epoche. Direttore artistico della rassegna è anche quest’anno il m° Giorgio Matteoli, ideatore e fondatore del festival, presidente della EarlyMusic Italia, docente di flauto dolce presso il conservatorio di Bolzano, violoncellista e direttore d’orchestra. La rassegna proseguirà nei comuni di Giussano, Brugherio, Nova Milanese, Villasanta, Robbiate, Lomagna, Vedano al Lambro, Monza, Lesmo, Cremella, Albiate e Monticello Brianza.
Dopo aver dedicato il primo appuntamento al favoloso mondo dell’operetta, la rassegna propone a Lissone un programma di rara esecuzione, intitolato Canti e balli ed altri sollazzi, dedicato a canti, suoni e balli del Trecento fiorentino ispirati al Decameron di Giovanni Boccaccio. Lo spettacolo avrà come protagonisti i musicisti dell’Ensemble Dramsam, accompagnati dalle danzatrici del gruppo Tripudium Mundi, che sapranno arricchire con emozionanti suggestioni coreografiche, l’esecuzione di pagine rare e di indubbio valore culturale. Ore 17, Palazzo Terragni. L’ingresso ai concerti è gratuito.
Arianna Pinton
È necessaria la prenotazione: cell. 393-9321818 335-5461501 brianzaclassica@tiscali.it
Tratto da ViviBrianza, Il Cittadino del 18 ottobre 2007