Wednesday, February 6, 2008

MiArt è Art Now alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano

Presentata lunedì, presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano, la tredicesima edizione di MiArt che si terrà dal 4 al 7 aprile 2008 all’interno di fieramilanocity, nei padiglioni 1, 2 e 4 del Portello.

  

MiArt 08 è Art Now! La Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Milano punta all’internazionalizzazione, forte dei numeri della scorsa edizione: 37.853 visitatori, 235 espositori e oltre 12.000 metri quadri di superficie espositiva, alle  continue novità del mercato artistico, ai giovani, alle diverse frontiere esplorate dal mondo dell’arte.

 

MiArt annuncia importanti novità:

Paese Ospite: dopo la Cina (2006) e l’Olanda (2007) quest’anno tocca al Latinoamericaun insieme di Paesi in perenne trasformazione in cui le istanze artistiche stanno prepotentemente contribuendo a definire un’identità politica e culturale.

 

Anteprima: area dedicata alle gallerie connotate dal carattere sperimentale delle proposte. Al suo interno, oltre a gallerie di recente costituzione che promuovono artisti under 35, nell’edizione 2008 trovano posto anche i progetti curatoriali di Omar-Pascual Castillo e di Milovan Farronato.

Bourgeois Plaisir l’iniziativa promossa da Farronato, presenta una selezione eterogenea di gallerie, accomunate, come sostiene il curatore, dalla volontà di unire “azione e analisi: azione promozionale, capacità di  difendere  i  propri  artisti  e  analisi  lucida  e consapevole delle proprie scelte culturali”.

E ancora gallerie internazionali coordinate dal curatore cubano-spagnolo Omar-Pascual Castillo fanno il punto sulla creatività della Latinoamerica. Una serie di Project Rooms presenta una selezione di individualità artistiche che dispiegano la loro professionalità nei territori dell’ iberoamerica.

 

MiArt: Art Now! ovvero, un completo restyling dell’immagine coordinata affidata a Pierluigi Cerri. L’incarico al noto architetto rientra nella politica di ulteriore crescita e sviluppo perseguita da Fiera Milano International.

 

FuoriMiArt: continua, infine, l’attività di coordinamento delle numerose iniziative che soggetti pubblici e privati svilupperanno intorno alla fiera d’arte: un FuoriMiArt che vuole sottolineare il legame fra la mostra-mercato e la città che la ospita. Tanti saranno gli eventi collaterali che daranno vita ad un inedito percorso fra Musei, Fondazioni ed Associazioni, ampliando la kermesse fuori dei suoi confini e creando un network  nel tessuto urbano.

 

Un programma ricchissimo, dunque, e di grande qualità quello di MiArt 08: una full immersion nell’arte a Milano. (In allegato comunicato stampa generale e scheda tecnica).

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Wednesday, November 28, 2007

LifeGate Cafè, anima del mondo eco-culturale

Dal 2004 LifeGate Cafè di via della Commenda è il centro di aggregazione milanese che porta in tavola i valori di LifeGate, piattaforma per il mondo eco-culturale nata per diffondere coscienza ecologica e promuovere uno stile di vita etico, eco-sostenibile ed equo-solidale, attraverso un network di comunicazione multimediale (LifeGate Radio, portale www.lifegate.it, LifeGate Magazine) e progetti concreti in campo ambientale (www.impattozero.it www.lifegate.it/energy). Qualità della vita, alimentazione biologica, rispetto dell’ambiente sono i tratti distintivi dell’offerta di LifeGate Cafè, che, oltre a proporsi come luogo d’intrattenimento, si fa anche promotore di iniziative culturali in linea con i principi ispiratori di LifeGate. Vecchi tavoli e sedie vintage, boiserie laccata grigia, soffitto in sughero per un’insonorizzazione tutta naturale. Alle pareti la collezione dei magazine LifeGate e le locandine che presentano le attività, oltre ai menu, scritti su lavagne giganti. L’atmosfera è informale e familiare e la disposizione interna è curata con passione e gusto. I prodotti sono di agricoltura biologica e del mercato equo-solidale per un’alimentazione sana, invitante e naturale. Dalle centrifughe di frutta e verdura, alle torte e ai toast vegetariani, per arrivare alla classica pizza con forno a legna e a base di farine di farro e kamut. E, per chi lo gradisce, grigliate di carne o pesce.
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Milano celebra Bruno Munari a 100 anni dalla nascita

Milano, fino al 10 febbraio 2008. Milano celebra BRUNO MUNARI (Milano, 1907-1998), una delle personalità più importanti della cultura del XX secolo, a cent’anni dalla sua nascita. La mostra, inaugurata il 24 ottobre, data del suo ipotetico centesimo compleanno, è in programma alla Rotonda di via Besana, e ripercorre tutta la sua attività nel campo dell’arte e del design, attraverso 200 tra oggetti di design, progetti di grafica e comunicazione, opere d’arte, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private. La grande antologica, curata da Beppe Finessi e Marco Meneguzzo con la collaborazione di un prestigioso comitato scientifico, nasce da un approfondito lavoro di ricerca e da un progetto affinato nel corso degli anni. Accanto alle opere più note – come i progetti di allestimenti degli anni Quaranta e Cinquanta, gli interventi artistici in opere di architettura tra i Cinquanta e Sessanta, i progetti di grafica, la collaborazione con alcune delle realtà più significative per la cultura italiana del dopoguerra (Einaudi, La Rinascente, Olivetti e Danese) ed editori raffinati quali Lucini e Corraini - l’esposizione sottolinea anche alcuni aspetti meno indagati dell’opera di Munari, tra cui il rapporto con il mondo dell’architettura e la sua collaborazione praticamente ininterrotta con molte delle riviste italiane dedicate al progetto, alla comunicazione e all’arte. Il percorso espositivo, allestito dall’architetto Marco Ferreri con grafica di Italo Lupi, è organizzato per aree tematiche non cronologiche o tipologiche e mette in relazione settori disciplinari normalmente distanti, ma che per Munari rappresentano solo momenti diversi di un’unica attività che ha come comune denominatore il particolarissimo metodo progettuale. Un’importante sezione della mostra è dedicata ai Laboratori didattici per le scuole e le famiglie secondo il Metodo Bruno Munari ®, ideati e curati dall’Associazione Bruno Munari, presieduta dal figlio dell’artista prof. Alberto Munari, per lo sviluppo del pensiero progettuale creativo. L’attività didattica vede inoltre la preziosa collaborazione del Settore Minori e Giovani del Comune di Milano, che propone percorsi mirati di visita guidata per le scuole. Rotonda di Via Besana, via Enrico Besana 12, Milano Orari: 9.30 – 19.30 da martedì a domenica; 9.30 – 22.30 giovedì; lunedì chiuso. Biglietti: € 7,00  intero, € 5,00  ridotto per gruppi di minimo 15 massimo 25 persone, visitatori oltre i 60 anni, minori da 6 a 18 anni, studenti fino a 26 anni, militari e forze dell’ordine, insegnanti, titolari di apposite convenzioni e coupon; € 3,50 ridotto speciale scuole. Gratuito per minori di 6 anni.
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La Domenica del Corriere in mostra a Milano

Milano, fino al 3 febbraio 2008. La mostra curata da Giovanna Ginex testimonia come La Domenica del Corriere, settimanale fondato nel 1899 dal direttore del Corriere della Sera Luigi Albertini e inizialmente in omaggio agli abbonati del quotidiano, diventò in pochi anni uno dei punti cardine dell’informazione giornalistica nazionale anche grazie al grande riscontro del pubblico. Il percorso artistico si articola in un iter in parte cronologico e in parte dedicato a nuclei tematici e a singoli artisti che hanno partecipato all’affascinante storia di questa testata giornalistica attraverso le loro illustrazioni. Una selezione di 370 tavole originali di diverse dimensioni e generi (disegni, bozzetti, vignette ecc.) provenienti dall’Archivio Storico del Corriere della Sera sarà testimonianza a un tempo dei grandi eventi della nostra storia e dei cambiamenti avvenuti nei giornali con l’evoluzione della tecnica tipografica e l’avvento della fotografia. Le tavole originali in esposizione e i materiali grafici del processo di stampa offrono al visitatore la possibilità di cogliere i diversi stili e le tecniche degli illustratori che si sono avvicendati sulle pagine del settimanale: dal celebre Achille Beltrame che già nel primo numero de La Domenica del Corriere (8 gennaio 1899) espresse la sua forte personalità di artista, coniugando le sue doti pittoriche alle esigenze della cronaca giornalistica, a Walter Molino che per le sue creazioni si ispirò alle inquadrature cinematografiche e alle espressioni degli attori. Dal 1929, sotto la guida dello storico direttore Eligio Possenti e del vicedirettore Dino Buzzati, il settimanale acquistò grande prestigio e successo, anche grazie alla collaborazione di artisti come Girogio Tabet, con le sue inquadrature compositive e i suoi tagli prospettici audaci, e i disegni muti di Ugo Guarino, in cui la poesia si intreccia con una cruda visione parodistica della realtà. Fin dai primi anni di pubblicazione inoltre fanno la loro comparsa fotografie e disegni originali di diversi autori che illustrano una rubrica specificatamente dedicata alla moda e allo spettacolo, indirizzata ad un pubblico di lettrici: chiaro segno di attenzione da parte della redazione ai gusti e alle preferenze del suo pubblico. Con Guglielmo Zucconi, direttore dal 1964 fino al 1972, la rivista si trasforma progressivamente e le illustrazioni si adeguano al mondo della comunicazione di massa e dei suoi simboli: la televisione, la musica leggera, la cronaca costruita sulle nuove celebrità. Le immagini vengono rivisitate dall’interno e La Domenica del Corriere si apre a nuove sperimentazioni. Esasperati primi piani di situazioni e personaggi televisivi fanno la loro comparsa nel settimanale, in particolare nei lavori di Mario Uggeri; le  tavole di Giorgio De Gaspari si orientano all’espressionismo astratto rivelando grande originalità nell’uso dei materiali, degli strumenti e delle tecniche e utilizzando ogni tipo di carta. Sono anche gli anni di travagliati eventi politici e di cronaca cui gli illustratori attinsero per imperniare i loro lavori di una vivida vena drammatica. Per gli anni Settanta in particolare le copertine furono quasi completamente ad opera di Mario Uggeri che divenne unico titolare della parte illustrata dal 1977 al 1982. Dopo di lui il settimanale comincerà ad adottere la fotografia come nuovo strumento di documentazione all’insegna del dettaglio realistico fino alla chiusura nel 1988. Palazzo Reale, piazza Duomo 12, Milano. Orari: 9.30 – 19.30 da martedì a domenica; 9.30 – 22.30 giovedì; 14.30 - 19.30 lunedì. Chiuso lunedì 24 e 31 dicembre. Martedì 25 dicembre e 1 gennaio: 14.30 - 19.30 Biglietti: € 9,00  intero, € 7,00 ridotto per gruppi di minimo 15 massimo 25 persone, visitatori oltre i 60 anni, minori da 6 a 18 anni, studenti fino a 26 anni, militari e forze dell’ordine, insegnanti, titolari di apposite convenzioni e coupon; € 4,50  ridotto speciale scuole. Gratuito per minori di 6 anni. Informazioni e prevendite: www.vivaticket.it 899.666.805 (servizio a pagamento) Prenotazione gruppi e scuole: Ufficio gruppi Charta 199.112.112  - Ad Artem 02.6597728
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L’arte delle donne dal Rinascimento al Surrealismo

Milano - dal 4 dicembre 2007 al 9 marzo 2008 Nell’Anno europeo delle Pari Opportunità, il primo grande evento espositivo dedicato a cinque secoli di arte al femminile, attraverso 110 artiste e 200 opere, da Sofonisba Anguissola a Camille Claudel, da Lavinia Fontana a Frida Kalho, da Marietta Robusti Tintoretto a Tamara de Lempicka, ad altre ancora. Orario: lunedì dalle 14.30 alle 19.30; martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 9:30 alle 19:30; giovedì dalle 9:30 alle 22:30 (possono variare, verificare sempre via telefono) Biglietti: intero: 9 euro; ridotto: 7 euro (studenti, tesserati TCI, over 60); ridotto: 6 euro (fino a 18 anni); gratuiti fino a 3 anni, disabili con accompagnatore. Vernissage: 4 dicembre 2007, alle ore 18 Autrici: Vanessa Bell, Rosalba Carriera, Mary Cassatt, Elisabeth Chaplin, Camille Claudel, Tamara de Lempicka, Lavinia Fontana, Artemisia Gentileschi, Nathalie Gontcharova, Frida Kahlo, Angelica Kauffmann, Käthe Kollwitz, Paula Modersohn-Becker, Berthe Morisot, Gabriele Münter, Meret Oppenheim, Elisabetta Sirani, Suzanne Valadon, Marianne von Werefkin PALAZZO REALE, piazza Del Duomo 12 tel. 0280509362 (info) www.comune.milano.it/palazzoreale/
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